Ubuntu e la Canonical non smettono di sorprendere; non c’è il tempo di riflettere sull’affare Dell che subito dopo Fon annuncia di passare alla distro africana ma non finisce qui pochi giorni fa nasceva da una collaborazione con Intel ubuntu mobile. La politica aggressiva e progressista della Canonical e gli apprezzamenti piovuti da ogni angolo della terra per l’uscita di Feisty non possono, devo ammetterlo obiettivamente , non portare a pensare che Oggi Ubuntu sta vivendo un grande momento e che difficilmente questo passerà cosi come è passato per molte altre distribuzioni GNU/linux. Ho sempre considerato Ubuntu un’ottima distro ma non la vera distro,queste però sono opinioni personali non fatti. i fatti stanno diversanente,fin dalla sua nascita Ubuntu con soli pochi anni di vita alle spalle ha stracciato per numero di utenti tanti altri progetti ben più quotati , innovando molto se non troppo dal punto di vista tecnico tantissimo dal punto di vista gestionale. Se aggiungiamo che questa distro è apprezzata da persone che ne capiscono veramente vuol dire che nonostante i suoi difetti è davvero una grande distro.

Faccio tutto questo preambolo per arrivare al fatto che uno degli ingegnieri di Google Chris DiBona, ha dichiarato che si sta pensando ad una distribuzione open source basata…..indovinate su quale distro? Ubuntu! non so se questa notizia è l’ennesima notizia sul sistema operativo Google di cui tutti ogni tanto ne parlano certamente è un ottimo indicatore per farci capire quanto è importante e forte la presenza invadente alcune volte ossesiva della distribuzione umana . Per onor del vero la dichiarazione dell’ingegniere di Google che è apparsa su questo sito riporta che a Mountain View si lavora con una versione modificata della distro africana denominata Goobuntu e che si sta pensando di rilasciarla al pubblico, forse Chris è impazzito o vuole farci uno scherzo ma le sue parole sono queste:
“Goobuntu is our internal desktop distribution. It’s awesome, but we’re not going to be releasing it. Unless you work here it wouldn’t work anyway. If you haven’t tried ubuntu, you should, I have the regular one running on my laptop and it really is fantastic…”
Ma dove arriverà ubuntu? Non sono cosi ottimista come quelli dell’affare Dell e non cambio le mie opinioni personali come un voltagabbana per le dichiarazioni più o meno veritiere di uno sviluppatore. Per me ubuntu non è la migliore distribuzione , non è Debian,non è Gentoo, non è Slackaware… ma ormai di giorno in giorno ,di versione in versione il fenomeno ubuntu si amplifica ignorarlo e non cercare di capirne il senso sarebbe da stupidi. Certamente ubuntu è un progetto dotato di una carica carismatica impressionante , di un’immagine dinamica,giovane,innovatrice e vincente. Molti dovrebbero Imparare…
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Della possibilità che google pubblichi una propria distribuzione Linux se ne parlò più di un anno fa (gennaio 2006).
Le conclusioni furono negative.
In fondo in questa fantomatica distribuzione ad uso interno sicuramente google ha inserito le proprie applicazioni (closed source) che non vedo perchè dovrebbe diffondere …
Poi in futuro si vedrà … magari al prossimo Summer of Code …
Complimenti! Hai riportato una notizia di fine gennaio!
Inoltre, ubuntu NON e’ una distribuzione africana….
@federico
ehi che attegiamento della minchia scusa il termine. Non ho bisogno dei tuoi complimenti ironici ubuntu NON è una distribuzione africana? ma è un modo di dire del tutto normale e rispettabilissimo visto che il padre di questa distro è Sudafircano.
Ho riportato una notizia di gennaio? Io, che l’ingegnere google ha fatto una dichiarazione del genere non lo sapevo e comunque non ho riportato una notizia ma una dichiarazione nemmeno tanto attendibile ,volevo solo riflettere e prendere uno spunto(ce ne sono tanti)per parlare ed elogiare UBUNTU….mha
@mic1
non sono della tua stessa idea se google si interessa ad Ubuntu e al mondo GNU/linux in genere è sempre positivo…poi bisogna vedere se,quando e come questa ipotetica distribuzione verrà rilasciata…è tutta un’incognita!
@durlindana
Google finanzia, contribuisce, incentiva ed aiuta in vario modo moltissimi progetti open source. Questo è certamente positivo.
Ma non dobbiamo scordarci che comunque google è un’azienda che vuole fare profitti, e lo fa utilizzando anche tecnologie e software open source.
Salvo rare eccezioni tutti i nuovi servizzi che goggle ha rilasciato o i software che ha promosso contengono i loro banner pubblicitari o una via comoda per arrivarci (vedi firefox).
Io una distro con i banner piena di software closed source non la vedrei per niente bene ) :
Inoltre tempo fa lessi da qualche parte che google per gestire i loro datacenter utilizza……… slackware (naturalmente modificata a dovere)
se Google entra nel mondo dei sistemi operativi aumenta a dismisura il monopolio di Google e questo non è buono…
Meglio lasciare le cose come stanno!
non so se Google vuole veramente rilasciare questo fantomatico sistema operativo se lo facesse ci sarebbero i lati positivi e quelli negativi ,però credo che sarebbero di più i primi che i secondi…
Scusa ma qui è dovuta una precisazione:
“Goobuntu is our internal desktop distribution. It’s awesome, but we’re NOT going to be releasing it.”
Questo significa che *non* hanno intenzione di rilasciarla al pubblico, è riservata solo per lo staff di Google… Non penso che vedremo mai Goobuntu, anche perchè ci sarebbe abbastanza inutile credo…
Grazie per l’elogio a Ubuntu comunque