Altro che Dell&Ubuntu, guardate che a Bolzano…..

Ho ricevuto questa segnalazione interessantissima dal DebianClan che saluto e ringrazio, il 29/04/2007 nella puntata del programma Report su RAI 3 hanno lanciato un servizio nella rubrica ” Good News“ sull’impiego del Software Libero a Bolzano. La scuola e molti enti pubblici sono passati all’uso di Sistemi Operativi e Suite Office completamente OPEN, risparmiando così migliaia di euro, peccato che in Italia questo sia un caso isolato. Spero che al più presto magari continuando la propaganda anche il resto del nostro paese si adegui . Infondo sono soldi nostri quelli risparmiati non dimenticatelo!!!

leggi il resto su osrevolution  (la lettura è vivamente consigliata)

Questa bella notizia letta sul blog di imu dovrebbe farci riflettere sulle reali potenzialità di espansione in ambito desktop dei sistemi GNU/linux. Preciso che la citazione è fatta per informare e come spunto di riflessione non come base acclamativa di quello che scriverò in questo post che è farina della mia testa anche se spero che molti di voi concorderanno con me.

Nell’ultima settimana alcuni africani* impazziti si sono dimenati per il web ululando frasi ottimistiche sulla definitiva affermazione GNU/linux, per l’occasione sembrava che il mar rosso volesse riaprirsi di nuovo ma stavolta non c’entra niente LUI, il merito è di Dell che ha deciso di installare su i suoi calcolatori* Ubuntu.

Senza togliere nulla alla bella notizia credo che questa non sia la panacea di tutti i mali GNU/linux( quali mali?) ma solo una semplice utilità per chi è già utente ubuntu e vuole togliersi il piacere di installare da se la sua distro. Se la decisione di Dell deve essere intesa come motivo di entusiasmo e di espansione del bacino d’utenza GNU/linux anche a user windows, nulla secondo la mia opinione personale è di più sbagliato. La scelta di Dell non cambia un bel niente chi usava windows userà ancora windows, usare GNU/linux nasce da una scelta personale motivata generalmente dalla curiosità, spesso dalla presa di coscienza che il sistema microsoft è mal progettato non dal fatto che sui pc giri Ubuntu, più approfonditamente chi usa GNU/linux compie una piccola scelta di vita. Gia in passato altre aziente dal calibro anche maggiore di Dell hanno attuato la stessa scelta commerciale,il risultato fu un disastro, GNU/linux non interessava!

GNU/linux ; non interessavaaaaa! Si, non interessava a tutti quei milioni di normalissimi utenti windows che non saprebbero cosa farci con GNU/linux, io credo che molti non saprebbero nemmeno aprire synaptic. Il punto che tutti dobbiamo capire è che i sistemi GNU/linux non sono windows, non bisogna ridurre al semplice dualismo: “due sistemi operativi per calcolatori”.

Altra cosa che di cui secondo me bisogna prendere atto è che il mondo open source è gia un grande ed immenso successo.

Anche io credo in un futuro dove molti usano le distribuzioni GNU/linux non perchè obbligati ma perchè coscienti e non perchè le distribuzioni si sono adeguate allo standard windows “clicca e installa”. l’unica strada per portare al risultato è educare, spingere alla conoscenza del pinguino il maggior numero di persone possibili che poi affascinate e stupite al confronto con il difusissimo e inferiore windows passino la sponda del mar rosso e finalmente approdino alla terra promessa. Educare i ragazzi inserendo nelle scuole l’open source è secondo me una delle migliori occasioni, se l’esempio di Bolzano fosse imitato da tutti allora non ci sarebbero più problemi. Faccio i miei complimenti a ubuntu e alla Canonical ma credo che tra dieci anni ci saranno più nuovi pinguini grazie alla scelta di Bolzano che a quella di Dell.

*africani: non offendetevi non è un offesa essere considerati africani, e voi in fondo lo siete.

*calcolatore: se i Francesi che si vantano di Parigi(fondata dai romani) di Napoleone(di origine Italiana) e della gioconda(Italiana) si rifiutano di abbruttire la loro bellissima lingua con inutili stranierismi non vedo il motivo per cui noi Italiani dovremmo farlo.

23 Commenti

  1. Ottimo articolo, il vero passo avanti è quello di Bolzano . Quella di DELL è solo una scommessa di mercato . Ciao e complimenti !

  2. Penso che tu commetta un “errore”:
    avere ubuntu (e in generale un sistema gnu/linux) preinstallato su un notebook permette per esempio di non dover acquistare una licenza microsoft che a me che voglio usare linux non serve.
    Permette inoltre di aumentare la diffusione di gnu/linux e se la diffusione aumenta aumenteranno i driver e i giochi insomma sarà una spirale che permetterà di migliorare la situazione dei tanti linuxari ma anche di chi vorrà avvicinarsi a linux senza temere che la sua webcam non venga riconosciuta.
    Che gnu/linux si espanda è ottima cosa, in qualunque modo, sia che si tratti di iniziativa di un lug sia della dell. Però mentre l’iniziativa del lug può essere “locale” e appunto non ha grande risonanza, quella dell al contrario attira l’attenzione delle masse e quindi anche nuovi utenti.
    Inoltre se per esempio il comune di Milano vuole switchare a gnu/linux difficilmente si rivolge a un lug di Milano (senza nulla togliere agli amici del lug) però ha la possibilità di chiamare Dell e fare una bella fornitura di desktop e laptop con ubuntu preinstallato.

    In tutto ciò bisogna ancora vedere effettivamente Dell cosa offrirà e bisogna vedere anche se ci sarà una effettiva riduzione di prezzo (penso almeno 100 euro considerando una oem direi da 100 a 200) che penso ci stia tutta… Se poi Dell fa la furba e offre allo stesso prezzo ma con ubuntu… è un altro paio di maniche…
    Noi nel frattempo accogliamo la novità guardandola di buon occhio ma essendo sempre pronti a reagire in caso di “prese in giro”.

  3. Non hai capito niente. Scusa se te lo dico. Il bello della cosa sara’ se finalmente avremo un PC (o un laptop) in cui tu NON dovrai pagare per sistemi operativi che NON VUOI. Capisci? Linux e’ gratis, quindi se DELL vendesse PC/laptop con Ubuntu dentro e non chiedesse delle tasse per questo (leggi licenza Windows non voluta) allora sarebbe veramente la panacea per tutti. Non contando che se le periferiche funzionano su UBUNTU non vedo perche’ non debbano funzionare su una distribuzione qualsiasi.
    Era ora che si svegliassero.

  4. Non sono d’accordo…
    Non è che adesso tutti si comprano il Dell con linux… ma almeno chi usa linux quotidianamente si compra una macchina su cui tutte le componenti funzionano senza problemi, invece di trovarsi come me con un notebook toshiba che va una meraviglia ma col blutut… niente!!! insomma meglio così!!! E poi magari chi vuole provare linux ma ha paura delle difficoltà (se ci sono) ad installarlo adesso può andare più tranquillo… che poi capiamoci… chi è utonto anche con windows chiama i “guru” per attaccare una chiavetta usb anche su winzozz… per cui… almeno sarò felice di aiutarli :-)

  5. old da diffondere

  6. @MonoGamo
    tutti questi problemi di compatibilità sono rosolvibili dalla comunità open source, non c’è bisogno certo di Dell, abbiamo creato il sistema operativo migliore al mondo non scompariremo per il bluetooth?
    @2dvisio
    Il mio discorso non riguardava la licenza microsoft, io sono convinto che i calcolatori debbano essere venduti senza sistema operativo la situazione cosi com’ è oggi è un’imposizione contro la libertà si tratti di microzoz o di GNU/linux, è come se ti compri la macchina ma sei obbligato a vita a fare benzia alla shell,ma stiamo scherzando?
    Per evitare Flame la mia riflessione è RIVOLTA A TUTTI QUELLI CHE CON MOLTA SUPERFICIALITà VEDONO NELL’AFFARE DELL LA CONSACRAZIONE DEI SISTEMI GNU/LINUX , io penso di no. Sicuramente è un grande successo per Ubuntu e la CANONICAL ma ragazzi andiamoci piano!
    @imu
    ti ringrazio ero sicuro che saresti stato della mia stessa opinione

  7. @Durlindana
    Purtroppo dall’articolo non esce fuori questa visione. Effettivamente e’ un po’ nebuloso.
    Non dico che tu abbia torto, e sono assolutamente convinto del fatto che la cosa successa nella provincia di Bolzano debba essere un esempio per altri “esperimenti” come quello. Io dico solamente che, se dobbiamo stigmatizzare una società che fa soldi vendendo computer perchè tenta di allargare il suo bacino di utenza (preinstallando Ubuntu), allora sono inutili tutte le lotte di questo mondo.
    Non si può chiedere di fornire un computer SENZA Windox; le politiche interne della società se le gestisce la società.
    Ma se l’azienda mi preinstalla un sistema operativo open, con TUTTE le periferiche testate per la compatibilità, non facendomi pagare l’OS e tutto quello che ne deriva, allora io a quella compagnia stringo la mano. Per quale motivo tutti pensano solamente al guadagno che immediato di DELL, e invece non vedono magari i costi di quella operazione a livello finanziario.
    Un primo costo sicuramente saranno le licenze WINDOWS che secondo me non costeranno lo stesso prezzo a cui DELL era solita acquistarle, seconda cosa i costi di organizzazione: DELL fino ad adesso non ha mai affrontato il sistema operativo Linux e ora i suoi addetti all’installazione di Linux, ad esempio, dovranno confrontarsi con un altro OS: altre spese che si sommano.
    Loro stanno SCOMMETTENDO sul software Open source come tutti quelli che ci hanno scommesso fin’ora.
    Il fatto che poi ci lucrino sopra E’ alle fondamenta del Nostro sistema operativo. Come per esempio quelli che si sono scandalizzati della “Truffa su Ebay” perchè uno VENDEVA i CD di Ubuntu. Io con quei CD posso farci proprio quello che voglio. O mi sbaglio?
    Scusa l’OT. ma l’esempio calzava. Quindi ben vengano secondo me tutte le aziende che vogliono fare soldi sul nostro OS. Fanno pubblicità e allargano l’utenza. E ciò significa IMHO solamente migliorare il Sistema operativo.

  8. “*calcolatore: se i Francesi che si vantano di Parigi(fondata dai romani) di Napoleone(di origine Italiana) e della gioconda(Italiana) si rifiutano di abbruttire la loro bellissima lingua con inutili stranierismi non vedo il motivo per cui noi Italiani dovremmo farlo.”

    Sei un povero idiota…

  9. Guarda una cosa del genere e’ sempre stata fatta nelle università, si insegnava da sempre Sistemi Operativi con Unix, eppure tutti i laureati alla fine sono andati a sviluppare su piattaforma Windows… E’ il mercato che veicola le scelte aziendali. Se i PC in vendita avranno sempre e solo OS di M$, i bambini di Bolzano da grande svilupperanno, giocheranno, e faranno ogni altra attività su sistemi operativi Windows. Mi dispiace deluderti.
    My 2 cents.

  10. @2Dvisio: io non direi che puoi farci quello che vuoi. Ma hai visto i prezzi? Li vendono a 3€ + 2€ di spese di spedizione. Adesso ne ordino io una vagonata e li rivendo a 15€ l’uno, tanto qualche pirla che lo compra lo trovo di sicuro. Questa secondo me è una truffa, a meno che abbiano avuto il permesso di Canonical. (nota: non sono dvd da loro rimasterizzati… )

  11. 1. Dell con questa mossa mette a disposizione hardware testato per l’uso con Linux, qualsiasi distribuzione essa venga installata dopo l’acquisto.

    2. Secondo me hanno scelto Ubuntu per questioni di licenze, per essere certi di non avere mai problemi di software proprietario o altro.

    3. Per ultimo motivo, ci risparmiano la “tassa” Windows. Ottima cosa, evitiamo di buttare via soldi per avere un “prodotto” che non funziona.

    PA, avete sentito???

    :D

  12. @Anonimo.
    Faresti solo il bene di Canonical. Non vedo perchè dovrebbe farti causa.
    Tanto loro già permettono di scaricare gratuitamente l’OS…

  13. Io non condannerei la scelta di Dell. I tempi sono cambiati dagli ultimi tentativi fatti in precedenza. Linux e ubuntu sono migliorati parecchio. Anche noi abbiamo lavorato non poco come comunità a fare propaganda. Anche nelle uni si fa sempre più utilizzo massiccio di prodotti open source.
    Complice anche l’ultimo windows secondo me q

  14. scusate!!!! riprendo il post

    secondo me questo è il periodi migliore per far aumentare e conoscere Ubuntu, anche e sopratutto con iniziative come la vostra.
    Speriamo.

  15. Due cose, di cui una è stata anche un po’ già detta:
    1. Il vantaggio di aver una distro GNU/Linux preinstallata sul sistema va ben oltre la questione di non pagare la licenza OEM di Windows. Per non pagare la licenza OEM di M$ basta prendersi un pc senza sistema operativo o assemblarlo tu. So che è relativamente facile farlo con un desktop e piuttosto complesso farlo con un laptop, ma devo dire ben prima di Dell erano in vendita laptop senza OS; Clevo lo fa ad esempio, io ho comperato il mio portatile da http://www.ideaprogress.it che ti da la possibilità di NON comperare l’OS.
    Il vantaggio di aver Linux preinstallato è enorme in quanto sei sicuro che l’hardware è stato selezionato appositamente e quindi i driver sono sviluppato. Sarà anche vero che la comunità opensource si da da fare ma devo ricordarli io i problemi con bios bacati, schede wireless che hanno bisogno del tal firmware e che in sostanza funzionano sotto emulazione, winmodem di cui è già un’impresa scoprire il Chip?
    Il fatto che ci preinstallino Ubuntu ti da la garanzia di un HW selezionato e quindi la possibilità di poterci installare qualsiasi distro.
    2. Sulla questione “Linux non prende piede nel mercato desktop perché non basta cliccare per installare…”; ora questo è un flame che va di moda da almeno 10 anni. Sono esistiti tanti tentativi per facilitare le interfacce, se proprio vogliamo esser precisi esiste anche un preciso progetto di “click and install” che funziona su qualsiasi distro.
    Si chiama autopackage (mai sentito?) e funziona su tutte le distro, è un formato con il quale si può pacchettizzare qualsiasi applicativo. Perché allora non viene adottato? Perché è una merda! Ogni distro ha fatto dell’installazione, del metodo di packettizzazione, dei suoi database, dei suoi repository un’ARTE. Arte a cui nessuno vuole rinunciare. Chiedete a un debianista di rinunciare ad apt-* vi prenderà a calci in culo; chiedete a chi usa gentoo di rinunciare ai portage lo vedrete trasformarsi in Mr Hide.

  16. @sughero
    “Linux non prende piede nel mercato desktop perché non basta cliccare per installare…”
    questo flame lo vuoi creare tu! il tema del post e le riflessioni che dovevano scaturirne riguardavano l’eccessivo entusiasmo di ALCUNI UTENTI UBUNTU(non di tutti) che nell’affare DELL vedono l’affermazione definitiva e totale dei sistemi GNU/linux.

  17. scusa, non mi sembrava di essere OT, tu stesso nel post dici:

    “molti usano le distribuzioni GNU/linux non perchè obbligati ma perchè coscienti e non perchè le distribuzioni si sono adeguate allo standard windows “clicca e installa”.

    Volevo semplicemente precisare che le distro clicca e installa ci sono… (e quindi qualcuno si è anche adeguato) ma per carità non voglio mica far polemica…

    In quanto all’entusiamo è comprensibile,
    non ricordo un casino simile per il rilascio di altre distro (come è successo per Feisty),
    non ricordo numeri simili su distrowatch,
    non ricordo quotidiani italiani (Repubblica) parlare di rilasci di distro,
    non ricordo di distributori di hardware che preinstallino robe diverse da un flavour Windows da almeno 15 anni.
    Avrò anche la memoria corta.
    Non credo però che neppure per il più pazzo tutto questo rappresenti “l’affermazione definitiva e totale dei sistemi GNU/Linux”!
    Manco usassi Ubuntu…

  18. coscenzioso di essere ot , dico che ho provato ad installare ubuntu e ci ho messo 4 ore a configurarlo vista in 18 minuti e installato,sicuro potete sbraitare guanto volete è sicuro e affidabil, tutta sta falsa pubblicità sulla richiesta hardware la trovo assurda. Cosa c’è di male nel clicca e installa?

  19. Un po’ contrastante il mio parere con quello di Sughero, ma in fondo dici cose sensate. Il vero punto è che in pratica DELL __NON E’__ ideaprogress. Questo penso che tu lo capisca. :)
    Si parla del secondo [penso, oppure è ancora primo?] distributore in larga scala di computer.
    Sulle ultime cose dette pienamente d’accordo. I fatti non fanno altro che sottolineare la politica (di marketing) SUPER-MEGA-VINCENTE di Ubuntu.

    ABSOLUTELY O.T.
    E gli utenti Debian (tra cui ne conosco alcuni che stigmatizzano questa distribuzione “africana” :) ) secondo me dovrebbero sentirsi onorati del fatto che la LORO distribuzione è stata presa come base per essere semplicemente trasformata.

  20. @2dvisio

    Replico al tuo O.T. da utente Debian che non stigmatizza la distribuzione ” africana ” ed il più delle volte alla richiesta di un consiglio su quale distro installare la indica come prima della lista. Ma il bicchiere per alcuni e mezzo pieno per altri è mezzo vuoto, con questo voglio sottolineare che la visione propria di qualcosa non sempre corrisponde a quella degli altri . Quindi anche alcuni utenti ubuntu dovrebbero regolarsi nel parlare male di Debian .

    ABSOLUTELY O.T.

    E gli utenti Ubuntu che ridicolizzano e sminuiscono e criticano Debian dovrebbero rendersi conto che come dice un detto popolare ” sputano nel piatto da cui mangiano “.

  21. E’ ovvio. :) Stiamo mostrando gli aspetti dello stesso estremismo. Solo che cambia lo schieramento. Speriamo che i conflitti interni non portino a indebolire ma a rafforzare allora! :) Buona convivenza!

  22. @2dvisio
    Speriamo , spezzettarci non giova a nessuno … anzi giova solo ad uno … indovina a chi ?

  23. amo la saggezza!


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